.

      Ultrasound      

 

Progettazione acustica

 

 

Sommario

 

.

Premessa

Allo stadio attuale dello sviluppo della riproduzione domestica, il limite più severo alla qualità degli impianti è rappresentato dall'acustica ambientale. Se ad esempio far suonare una grande e famosa orchestra in uno stadio calcistico (o qualsiasi altro posto di caratteristiche acustiche non adatte) sembrerebbe a tutti un'eresia, è tuttavia prassi comune quella di collocare impianti HIFI di grandi pretese in ambienti inadeguati, attribuendo poi la pochezza del risultato alla scarsa qualità dei componenti. Nello stesso modo, provando una Ferrari su una strada sterrata e piena di buche, si potrebbe concludere che si tratta di una vettura scadente; ma se la si prova su una strada in buone condizioni, le conclusioni si invertono. Appare quindi molto poco sensato spendere molti soldi per l'acquisto di componenti sofisticati senza poterli sfruttare adeguatamente, cioè senza poterli inserire in ambienti quantomeno privi di difetti marchiani.

A questo scopo esistono in commercio dispositivi atti a correggere l'acustica, che normalmente vengono forniti corredati di istruzioni sul loro posizionamento. Tale tipo di intervento, pur se in qualche misura efficace, ha il grosso limite di basarsi su ipotesi semplicistiche di propagazione delle onde sonore, per cui non vi è alcuna certezza sui risultati raggiunti.

La soluzione realmente efficace può essere ottenuta solo con la misura diretta dei parametri acustici del locale in questione; in questo modo non si opera con simulazioni teoriche su modelli semplificati della realtà, ma sulla realtà stessa, eliminando errori ed incertezze ed individuando il nocciolo del problema. In più, l'esame visivo dell'ambiente consente di evidenziare aspetti particolari e di gettare le basi di una soluzione che sia intonata al locale anche da un punto di vista architettonico ed estetico. Tutto ciò si può ottenere rivolgendosi ad un professionista esperto.

Il nostro Studio di Ingegneria, occupandosi dal 1988 esclusivamente di acustica (a vari livelli, sia in ambito civile che industriale), ha accumulato grande esperienza negli interventi di correzione acustica, con particolare attenzione agli ambienti di piccole dimensioni. I locali domestici, infatti, con misure tipiche inferiori ai 10 metri, presentano normalmente accumuli di energia nella zona delle frequenze medio-basse, a cui spesso si aggiunge un assorbimento troppo elevato nella gamma medio-alta per la presenza dei normali arredi. Questa situazione è sostanzialmente diversa da quella che normalmente si deve affrontare nell'acustica musicale (auditorium, teatri, ecc.), per cui la casistica, le esperienze, il software di simulazione normalmente impiegati in quelle situazioni si rivelano scarsamente efficaci; per di più le superfici disponibili per installare i sistemi di correzione non sono mai molto grandi, per cui l'inserimento di dispositivi "general purpose" risulta spesso molto difficile (senza contare la questione estetica).

 

.

Soluzioni specifiche

Ecco una breve panoramica sugli interventi attuabili per correggere l'acustica degli ambienti domestici, suddivisi per tipologie in funzione del tipo di correzione desiderata:

 

INTERVENTI IN LEGNO

Nella quasi totalità dei casi l'arredamento è basato su mobili costruiti in legno; se lo stesso materiale viene impiegato per realizzare dei dispositivi di correzione acustica del locale, non solo si possono ottenere sostanziali miglioramenti delle caratteristiche sonore, ma anche una valorizzazione estetica dell'ambiente stesso. Con il legno possiamo intervenire in tre modi diversi:

realizzando dei risuonatori in grado di modificare l'assorbimento alle frequenze basse e medie. In questo modo si può ottenere sia un maggiore assorbimento (più o meno selettivo), sia una redistribuzione dell'energia all'interno dell'ambiente chiuso;
   
installando dei pannelli vibranti in grado di trasformare le onde sonore in vibrazioni meccaniche;
   
costruendo strutture (diffusori, diffrattori) in grado di modificare i percorsi delle onde di pressione, si può ottenere il controllo delle riflessioni, un aumento virtuale delle dimensioni del locale, una distribuzione più uniforme dell'energia sonora.

 

 

 

INTERVENTI CON ELEMENTI DI ARREDO

un opportuno tendaggio, a seconda del tipo di tessuto e della sua installazione (soprattutto la distanza dalla parete) può diventare un assorbitore abbastanza selettivo; stratificando i tendaggi si possono ottenere assorbimenti fino al 95% su una vasta gamma di frequenze;
   
tappeti, mobili, ecc. possono essere eliminati o aggiunti per ottenere l'assorbimento voluto. A questo proposito segnaliamo di aver sviluppato una poltrona espressamente pensata per l'ascolto della musica che, grazie alla posizione inclinata ed alla struttura differenziata delle imbottiture permette un adeguato sostegno del peso corporeo, un'ottimale collocazione del baricentro e una corretta posizione della schiena, evitando il tipico infossamento della zona lombare. L'assorbimento acustico è elevato alle frequenze basse e medio-basse grazie alla esclusiva struttura che accoppia 3 risuonatori principali a numerosi elementi assorbitivi-reattivi secondari; l'assorbimento è invece basso alle alte frequenze, per non compromettere la "vivacità" del suono.

 

 

Con l'impiego delle tecniche descritte si possono ottenere ambienti con caratteristiche eccezionali, sia in funzione della frequenza (cioè senza addensamenti di energia su particolari bande) sia in funzione del tempo. Relativamente a quest'ultimo aspetto, con una progettazione ottimale si può giungere a continuare ad identificare un segnale transitorio quando il suo livello è diminuito di ben 50 dB (prestazione che pochi auditorium possono vantare), quando in un ambiente normale difficilmente il transitorio è distinguibile oltre i 10 dB di attenuazione (con i trattamenti commerciali difficilmente si va oltre i 20 dB). Ciò significa poter apprezzare tutta quella serie di sfumature a basso livello che rendono la musica finalmente viva, con una percezione dei timbri e dell'ambienza altrimenti impensabile. In un ambiente di questo tipo tutto diventa evidente: la differenza tra un apparecchio e l'altro diviene enorme, l'inserimento di una singola modifica nell'impianto ne può sconvolgere il suono.

 

 

Senza una corretta acustica ambientale

non c'è buon suono!

 

Contattateci e studieremo insieme la soluzione migliore per voi:

049 8644085

 

Ultrasound
Vicolo T. Aspetti, 18
35100 Padova (ITALY)
Tel./Fax: +39 049 8644085

Showroom
Via Bachelet, 20
Busa di Vigonza (PD)
Tel.: 049 8935095

© Copyright - Ultrasound - Tutti i diritti riservati - 1999-2000