.

      Ultrasound      

 

DVD & SACD Players

 

 

Sommario

.

Premessa

E' nostra opinione che - a 20 anni dall'introduzione sul mercato - le potenzialità del supporto digitale siano sfruttate molto male. Crediamo che la qualità musicale del CD (e dei DVD) può essere decisamente migliore di quella che oggi gli apparecchi propongono. Questo perchè i lettori appaiono essere progettati senza attenzione ai problemi meccanici, di feedback acustico, di interferenza nelle alimentazioni, delle parti analogiche in genere; l'unica cosa su cui si continua a focalizzare l'attenzione sono i convertitori: in altre parole, sembrano oggetti pensati più per funzionare che per suonare, fatti per essere venduti alla svelta spendendo argomenti di marketing di facile presa.

 

.

La nostra posizione

Eppure, considerando un lettore digitale a confronto con un giradischi analogico, certe differenze dovrebbero essere evidenti:

Il CD e il DVD ruotano a centinaia di giri al minuto contro le decine dell'LP;
   
Il CD è più piccolo e più leggero dell'LP;
   
Il CD è in genere appoggiato solo al centro, mentre l'LP appoggia su tutta la superficie;
   
Il CD viene letto da un laser con profondità di fuoco di 1 micrometro, e prima di arrivare a leggere la traccia deve attraversare 1 mm. di policarbonato, con conseguenti distorsioni ottiche; nell'LP questi problemi non esistono.

 

Senza andare oltre, dovrebbe essere chiaro che leggere un CD è molto più difficile che leggere un LP. Di conseguenza, i lettori digitali dovrebbero ricevere un'attenzione molto maggiore dei lettori analogici, dato che i problemi sono notevolmente maggiori. Accade, invece, che i giradischi analogici hanno piatti sospesi su cuscino d'aria, perni in bagno d'olio, volani da decine di chili, trasmissioni a cinghia e quant'altro per cercare di contrastare i problemi legati alle vibrazioni; i lettori digitali hanno una meccanichina di plastica con il motore direttamente accoppiato sotto.

Certo, affrontare e risolvere le questioni meccaniche non ha lo stesso costo di un bel chip all'ultimo grido; e non è nemmeno così facile. Un alimentatore decente costa molto più di uno switching. Stadi analogici decenti non si possono fare con gli operazionali.

La nostra posizione è pertanto questa:

 

.

Le modifiche

Da parecchi anni stiamo esaminando la questione, intervenendo su alcuni modelli in commercio al fine di valutarne le potenzialità; con poche, significative modifiche si riesce ad ottenere un notevole incremento delle prestazioni sonore. Nello stesso tempo, intervenendo su un campione molto vasto di macchine, si acquisisce esperienza su cosa sia realmente importante.

 

Questo lettore, ad esempio, si riferisce ad una delle tante modifiche (effettuata nel 1999 su un lettore CD da circa 200 Euro).

La cosa apparsa assolutamente evidente fin dal 2000 è che le prestazioni dei lettori DVD sono almeno pari a quelle dei lettori CD (nella lettura di CD, ovviamente). Non ha quindi alcun senso ragionare in termini di macchine separate: un buon lettore DVD legge alla grande i CD (vedi sotto). Da anni stiamo quindi modificando lettori DVD per farci un'esperienza e per vedere dove si può arrivare. Sotto si vedono alcuni esempi.

 

DVD

DVD video

Per quanto riguarda i lettori DVD, una delle prime elaborazioni riguarda i PIONEER serie 6 e 7 (626-636-717, ecc.). Tali macchine possiedono i decodificatori incorporati Dolby Digital - DTS e hanno uscite a cinque canali e leggono qualsiasi formato, dai DVD video ai CD - RW. Hanno pertanto tutte le caratteristiche di impiego che servono, ad un prezzo poco superiore al milione di Lire. Al fatto che suonino malissimo c'è rimedio: su incarico dell'ottimo Marco Lincetto di Velut Luna, siamo intervenuti sul suo 626, ricavandone una macchina che se la gioca con i migliori e più costosi lettori esistenti. Un resoconto dell'intervento appare su Fedeltà del Suono di settembre 2000, da cui citiamo un passo significativo:

"... le prove d'ascolto che ho a tutt'oggi condotto, utilizzando l'Ultrasound come meccanica abbinata alla coppia Northstar Mod. 3/4 (principalmente con normali CD), ha visto quest'ultima primeggiare su tutte le meccaniche con cui l'ho confrontata ..."

Per completezza di informazione aggiungiamo che i confronti sono stati fatti con macchine che costano decine di milioni (e anche con il SACD) in impianti tradizionali (che secondo noi sono poco trasparenti); ciononostante, le differenze sono emerse comunque.

Aggiungiamo che l'apparecchio va benissimo con i suoi convertitori interni (con un ottimo convertitore esterno guadagna ancora qualcosa, però dipende molto anche dal cavo di collegamento) e che il risultato con dischi DVD è apprezzabilmente migliore che con i CD.

Il costo della modifica è di 800 Euro; praticamente con circa 1500 Euro si ottengono risultati disponibili normalmente ad un prezzo quasi dieci volte (!) superiore. Il tutto in una macchina versatile che legge non solo i CD, ma anche i DVD (pensate a quanto migliorerebbe l'audio dei film!).

Nota : In linea di massima le stesse tipologie di intervento sono applicabili ad altri apparecchi; bisogna chiaramente verificarne la fattibilità. Se la cosa non si discosta troppo dalla norma il costo può essere simile; bisogna tenere presente che ogni singola macchina, per raggiungere le prestazioni indicate, necessita di una ottimizzazione spinta la cui fase finale può essere fatta solo con sessioni d'ascolto comparative contro i nostri riferimenti.

 

 

DVD Audio

Si tratta di una elaborazione di un apparecchio JVC. In questo caso le modifiche sono più profonde ed il risultato è decisamente superiore al già eccellente Pioneer. Il costo è solo leggermente superiore; la macchina modificata si aggira sui 1600 Euro.

L'apparecchio ha ovviamente conversione a 24 bit / 192 kHz ed è quindi in grado di leggere tutti gli standard con una qualità impressionante: è stato confrontato con lettori CD costosissimi, battendoli sonoramente.

Un breve resoconto sui risultati delle suddette modifiche si può trovare su FDS 91, pgg. 92-93, da dove citiamo:

"...volendo cercare sul mercato tradizionale macchine in grado di proporre un suono analogo a quello dei nostri eroi, posso tranquillamente affermare che la fascia di riferimento del Primo, ex Pioneer, si può collocare tra gli otto e i dieci milioni, e quella del secondo, ex JVC, tra i quattordici ed i sedici."

Affermazioni pesanti, giustificate dal fatto che in realtà il JVC ha bastonato oggetti ben più costosi.

In sostanza, modificando qualcosa di esistente (attenzione: non è vero per qualsiasi macchina; paradossalmente riesce bene su macchine economiche, che in genere permettono più libertà di intervento) si riescono ad ottenere ottime prestazioni a costi particolarmente bassi. Questa è pertanto una strada intelligente da percorrere, magari se si possiede una macchina recente ed economica: su macchine vecchie non vale la pena di spender soldi, mentre su quelle costose è in genere difficile intervenire.

 

I prototipi

Il nostro fine ultimo è ottenere il suono migliore possibile. Questo si raggiunge solo con una macchina costruita interamente in proprio (attingendo ovviamente alla componentistica presente sul mercato).

Un primo prototipo ha visto la luce nel 2001. E' un lettore DVD con carica dall'alto che legge i CD ed i DVD 24bit/96kHz, con una qualità sconosciuta sia agli apparecchi modificati, sia a quelli commerciali. E' stato sviluppato a scopo di ricerca; si tratta di una macchina alquanto costosa.

 

 

 

C'è poi la sorgente definitiva. Chi non ha mai sognato una sorgente che legga tutto (SACD, DVD-A, ecc.) con la massima qualità possibile? Per il momento in pezzo unico; in futuro chissà!

 

 

Per venire comunque incontro alle legittime richieste degli appassionati, che richiedono un lettore universale a costi ragionevoli, abbiamo messo a punto un lettore multistandard, derivando la funzionalità da modelli Pioneer. In questo modo non sprechiamo risorse per display, telecomandi, ecc. concentrandoci invece sulla qualità. Il risultato è una macchina che legge veramente di tutto (SACD, DVD, MPEG, MP3, DIVX, ecc. con qualità superiore a quella del pur ottimo JVC.

 

 

 

Il lettore conserva tutte le funzionalità originali, ad eccezione della uscita a 2 canali, che è disabilitata. Poichè incorpora i decoder, si può realizzare un sistema multicanale di prestazioni assolute con la massima semplicità. (Per sapere come clicca qui).

 

Come già accennato, ci siamo preoccupati solo della qualità pura: abbiamo quindi realizzato una specie di macchina da corsa, che però può essere impiegata tutti i giorni, a patto di osservare le seguenti precauzioni:

1. evitare l’impiego con amplificatori accoppiati in continua (peraltro pressoché inesistenti);

2. la presa originale di alimentazione non è stata scollegata ed è in parallelo alla spina fornita; pertanto quando l’apparecchio è collegato alla rete su questa presa è presente la tensione di rete. Per questo motivo tale presa è protetta con nastro isolante; se invece tale presa viene usata, sulla spina fornita in dotazione ci sono 220 V; si prega di fare attenzione!

3. all’accensione e allo spegnimento si può verificare un transitorio, la cui entità dipende dalle condizioni locali della rete elettrica. Questo non è un difetto di funzionamento e non è pericoloso per il resto dell’impianto; si consiglia comunque di accendere e spegnere l’apparecchio con l’amplificatore spento e/o di tenere il volume al minimo.

4. Il livello di uscita è di circa 650 mV, cioè un terzo dei canonici 2 Volt (circa 10 dB in meno). Questo significa che si dovrà ruotare la manopola più del solito (in genere sfruttandone meglio la corsa).

Il peso è di circa 12 kg. Costa 1980 Euro. Semplicemente, la soluzione definitiva nel campo delle sorgenti digitali.

Ultrasound
Vicolo T. Aspetti, 18
35100 Padova (ITALY)
Tel. +39 049 8644085

Fax: 049 618327

Showroom
Via Bachelet, 20
Busa di Vigonza (PD)
Tel.: 049 8644085

© Copyright - Ultrasound - Tutti i diritti riservati - 1999-2000