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      Ultrasound      

 

Recensioni

 

 

FEDELTA’ DEL SUONO

n° 27 - pgg. 36-37

[HORNBLOWER]

AUDIO REVIEW

n°136 pgg. 48-49

[HORNBLOWER]

..Abbiamo potuto ascoltare il modello grande e siamo rimasti impressionati da naturalezza di emissione, efficienza, potenza e dinamica. Anche l’immagine sembra ricostruirsi bene, specie orizzontalmente; l’emissione risulta un po' "alta" verticalmente. E’ comunque un’esperienza nuova e, finalmente, piuttosto originale. ...Il risultato è entusiasmante: è il primo sistema di altoparlanti che io abbia ascoltato in grado di restituire, grazie anche ad un’efficienza che sfiora i 100 dB, l’impatto plastico di un concerto dal vivo. La qualità del suono è incantevolmente misurata, dolce, non aggressiva, (questa volta nonostante l’elevatissima efficienza) realistica a patto che le Hornblower (così si chiama il sistema) abbiano a disposizione aria sufficiente. Il controllo delle basse frequenze è eccezionale, la mite precisione delle alte altrettanto, la pienezza veristica delle medie è allo Stato dell’Arte... L’immagine è scolpita e tridimensionale quanto nessun altro sistema mi sembra oggi in grado di proporre.

 

FEDELTA’ DEL SUONO

n° 42 - pgg. 46-49

[ALIAS]

FEDELTA’ DEL SUONO

n° 52 - pgg. 62-70

[ALIAS Light]

...Infine le colleghi all’ampli e subito dici: Mammamia, se pompano!!! E dopo un bel po' finisce che sei ancora lì ad ascoltare i tuoi dischi, tutti i tuoi dischi. E devi tirarli fuori perchè c’è qualcosa, in quei dischi, che forse non avevi ancora sentito; almeno non così bene... La gamma acuta appare raffinata, velocissima, e permette la lettura di una incredibile quantità di dettagli senza mai inasprirsi e crea una atmosfera generale tersa e lucida. Nella gamma media risiede la magia delle Alias; tra i prodotti da me ascoltati, forse solo alcuni sistemi monovia riescono in qualcosa di simile, e qui penso giochi un ruolo fondamentale l’assenza del crossover...... Le voci soliste cantano con una naturalezza incredibile, i cori sono letti con una chiara analisi delle partiture... é qui, in questi suoni, che stavo veramente perdendo qualcosa. Ecco cosa c’è di nuovo a casa mia! Il suono degli Alias è affascinante: trasparente, anzi trasparentissimo, estremamente dinamico, ben esteso sugli estremi, raffinatissimo, molto equilibrato e di grande naturalezza. C’è un’abbondanza di armoniche che è una cosa impressionante e l’aria si impregna di musica e la musica di aria. La coerenza è eccellente, e questa volta non è merito del crossover, o meglio, è merito, forse, anche dell’assenza del crossover.... Con gli Alias non c’è trucco e non c’è inganno, non ci sono veli e non ci sono enfatizzazioni, però c’è tutto quello che ci deve essere. E la cosa più strabiliante è il prezzo.... ... A proposito di scena acustica: è una cosa eccezionale. Basta posizionare gli Alias a più di un metro dalla parete di fondo...... e viene fuori una scena di incredibile realismo dimensionale, profondità compresa, e di grande accuratezza, con i piani sonori perfettamente individualizzabili e le sorgenti che si avvicinano al classico modello (ideale) puntiforme, pur evidenziando le corrette dimensioni degli strumenti.

 

SUONO

n° 284 - pgg. 109-111

[ALIAS Light]

Con il marchio Ultrasound, l’ingegner Roberto Creazzo di Padova commercializza diffusori che sono il risultato di ricerche originali, decisamente avanzate e rigorose, e che per molti versi non hanno eguali nel panorama italiano e internazionale.

....In nessun caso le Alias light hanno mostrato di soffrire dei limiti tipici dei diffusori ad alta efficienza. Anzi, chiunque sia entrato nella saletta di SUONO mentre gli Ultrasound suonavano, ha notato un suono ariosissimo, un’immagine assolutamente ampia e distesa e la completa sparizione dei diffusori come punto di sorgente sonora. E dire che non ho neanche dovuto faticare per trovare loro il miglior posizionamento, ho solo tolto dai supporti i diffusori utilizzati in precedenza e ci ho piazzato sopra gli Alias light.

Insomma, questi diffusori non suonano assolutamente nasali, non strillano, non suonano inscatolati e non hanno un’immagine costipata. Al contrario, l’orchestra è ariosissima, si dispone in uno spazio assai ampio ed è dipinta con colori eleganti e luminosi. Particolarmente belli gli archi, sui quali questi diffusori dispensano una nota di calore che ne rende il suono musicale e avvolgente, mentre la naturale velocità di questi diffusori ne garantisce una risposta assai vivace nei momenti e nei registri più briosi. Anche gli ottoni, a mio parere solitamente un vero tallone d’Achille dell’alta efficienza, sono espressi con molta scioltezza, il loro timbro è sicuro e fedele, e anche nei fortissimo non tendono a strillare. I legni sono articolati molto agilmente, godono della sensibilità al dettaglio propria di questi diffusori, in assoluto molto elevata, e di una completezza armonica che ne consente una individuazione timbrica immediata.

....Con la musica rock, gli Alias Light sfoderano un’eccellente muscolatura. Come tutti gli alta efficienza, gli bastano pochi watt per generare un fronte sonoro di grande impatto. La base ritmica è solida e rocciosa, sia i tamburi e il rullante che i piatti della batteria, luminosi ma non graffianti.

 

AUDIO REVIEW

n° 165 - pgg. 176-178

[REBUS]

...L’immagine è bella, davvero bella per proporzioni, dotata di una profondità inusitata, mai verificata prima. Anzi, direi che questa della profondità è quasi un’esperienza a sé: non si limita a ricacciare la scena molto più indietro del piano delle casse, ma articola davvero su piani diversi l’organizzazione della riproduzione rispettando una complessità che normalmente viene ridotta, appiattita. Si avverte con una certa facilità che ci si trova di fronte ad un sistema non proprio convenzionale; l’assenza di crossover e la "vuotezza" del cabinet danno alla esecuzione una immediatezza sorprendente.... Si può convivere con un sistema ad alta efficienza di questo tipo, anche se si è degli intransigenti, si può goderne senza tradire ideali.

 

STEREO

n° 84 - pgg. 68-70

[REBUS Light]

..i Rebus L si presentano con un progetto particolare, caratterizzato da una costruzione molto accurata e da inedite soluzioni tecnologiche.

...l’esecuzione è comunque molto veloce e ben articolata, ed appare caratterizzata da un senso di immediatezza davvero raro da riscontrare in altri sistemi dinamici concorrenti. L’efficienza è elevatissima: ben 95 dB con un watt a un metro, un valore che permette a questi piccoli diffusori di fare la voce grossa, anche se utilizzati con sistemi di amplificazione valvolari di bassa potenza. Anzi, è proprio in questa configurazione che i due Rebus riescono a dare effettivamente il meglio di sè.

 

STEREO

n° 81 - pg. 86

[CAVI Segnale - Potenza]

...l’emissione è molto omogenea e ben registrata nel suo insieme. Suono orientato verso una certa "solennità" per nobiltà del timbro e autorevolezza complessiva, che rendono la scena acustica grande e profonda, con una stabile focalizzazione. L’equilibrio tonale è indubbiamente completo, senza però eccessiva sottolineatura agli estremi che appaiono quindi accurati, ma discreti, pur parte integrante e funzionale della risposta. La trasparenza è giocata tra un calore intrinseco, fatto di solide esternazioni melodiche e tattili impulsi, muscolari e levigati, mai grevi o fuori luogo. Grande stile insomma, con una notevole quota di naturalezza espressiva e dinamica, giocata anche su un baricentro che ha nel medio la parte del leone, un magnifico leone.

 

STEREO

n° 86 SPECIALE VALVOLE '98 - pg. 52

[CAVI Segnale - Potenza]

Segnale 1: ...suona con grande sottolineatura della dinamica e con un equilibrio timbrico che pare leggermente spostato sulle alte, finchè non sentite venir fuori un basso immane. E allora vi chiedete: ma è veramente spostato o è solo trasparente?

Potenza 1: Ha le stesse caratteristiche soniche del Segnale 1 e sembra essere fatto apposta per i diffusori Ultrasound. Ma forse non sembra solo ed è per questo che è capace di dare così lodevoli risultati: velocità, trasparenza, sensazione di forza, decisione e un buon grado di raffinatezza sono le sue qualità migliori.

 

FEDELTA’ DEL SUONO

n° 63 - pgg. 48-49

[STRATOS Light]

Se le avrete trattate come richiedono, queste Ultrasound vi ripagheranno con un suono pieno, corposo, caratterizzato da un basso assolutamente impressionante per estensione, ma sempre adeguatamente articolato e pulito. La coerenza è fuori discussione e la velocità è eccellente. Le Stratos sanno cosa vuol dire la dinamica, ma sanno anche che il suono deve avere un suo garbo, una sua grazia, direi una sua forma di educazione. Niente muscoli fuori luogo, quindi, ma la velocità e la potenza al servizio della musicalità. Il loro suono ha anche una buona dose di raffinatezza, che lì per lì non colpisce, perchè resta quasi in secondo piano rispetto alla possanza e alla dinamica; ma già dopo qualche minuto di ascolto la sua presenza si fa chiaramente sentire: è una raffinatezza fatta di fluidità di emissione, attenzione ai particolari, restituzione accurata dell'ambienza e, incredibile, vista l'estensione della gamma bassa, equilibrio e compostezza. Il suono ha aria e vigore, decisione e delicatezza, corpo e rifinitura. Le armoniche, sia inferiori che superiori, non mancano e ciò dà respiro alla musica, vibrazioni agli strumenti e aria alle voci.

 

FEDELTA’ DEL SUONO

n° 63 - pgg. 51-53

[PRAXIS]

I Praxis sono il modello più "piccolo" della linea Multipole, il fiore all'occhiello della Ultrasound. I sistemi multipolari sono infatti il risultato di anni e anni di studi, di prove, di misure e di ascolti, che hanno dato origine a una soluzione certamente non convenzionale e assolutamente sbalorditiva nei risultati.

...il risultato sonico di queste Ultrasound è davvero eccellente: coerenza, facilità di emissione, velocità, precisione, corpo, matericità, ma anche ariosità e raffinatezza sono le sue caratteristiche più evidenti.

...Le Praxis sono tra quei non molti diffusori che riescono ad avere come metro la musica suonata e non quella riprodotta da altri diffusori.

 

STEREO

n° 86 SPECIALE VALVOLE '98 - pgg. 49 - 52

[PRAXIS - STRATOS]

... le Stratos e le Praxis, due diffusori sicuramente annoverabili nel gruppo dei sistemi ad alta efficienza, ma contraddistinti da caratteristiche sonore perfettamente in linea con quanto detto, essendo le Praxis totalmente esenti da colorazioni e/o compressioni, ed essendo le Stratos appena un pò meno neutre e raffinate delle prime.

... Le Ultrasound suonano benissimo anche con amplificazioni assai meno costose di questa...

...se il vostro ambiente non è abbastanza ampio per dei diffusori come le Praxis, non scoraggiatevi, perchè le Stratos sono un'ottima soluzione, che solo chi ha provato i Multipole può considerare come un ripiego. E anche in questo caso è pur sempre un ripiego da nettarsi le orecchie.

... E così i particolari vengono fuori tutti, con la giusta quantità di microcontrasto e con una trasparenza che davvero mozza il fiato. L'aria attorno agli strumenti c'è tutta e la musica vi avvolge fin dalla prima nota e via via vi seduce con la sua disarmante naturalezza.

... Il tutto continua poi a rimanere quasi magicamente avvolto in un'atmosfera che è essa stessa musica, tanto che la fatica d'ascolto risulta completamente azzerata e la stessa nozione del tempo che passa si fa labile e inconsistente. I dischi si susseguono...

 

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